Presso il mio studio mi avvalgo solo delle migliori apparecchiature presenti attualmente nel panorama della nutrizione applicata. Ogni strumento si avvale di validazioni scientifiche riconosciute a livello internazionale con numerosi riscontri nella letteratura scientifica (a tal proposito Vi invito sempre a verificare la veridicità di queste affermazioni approfondendo nelle sezione specifiche). La mia linea nell’offerta di servizi è che se non esistono per uno strumento sufficienti ed affidabili riscontri scientifici, è meglio non usare quello strumento.

L’utilizzo di tale tecnologia non deve però far allontanare il Biologo Nutrizionista da quello che è il suo primo compito in ambito ambulatoriale: l’ascolto attivo del paziente, il più grande strumento che un professionista ha per fare bene il suo lavoro.

Vi invito ad approfondire l’argomento nelle specifiche sezioni:


Calorimetria indiretta

La calorimetria indiretta è un esame strumentale che misura il dispendio energetico a riposo (metabolismo basale), ovvero la quantità di calorie necessarie per lo svolgimento delle funzioni vitali. È indispensabile conoscere tale valore per impostare un piano dietetico mirato alle esigenze nutrizionali individuali.
Una dieta “su misura” permette, oltre alla perdita di peso, una migliore e prolungata adesione al programma alimentare e una maggiore facilità nel mantenere i risultati raggiunti.

Bioimpedenziometria BIA 101 Akern
Bioimpedenziometria

La bioimpedenziometria (Bioelectrical Impedance Analysis, BIA) è una tecnica di misurazione non invasiva, rapida, affidabile e ripetibile che fornisce dati, sia quantitativi che qualitativi, sulla composizione corporea, l’idratazione e lo stato nutrizionale del soggetto analizzato.

Adipometria
Adipometria

E’ un esame ecografico che permette di vedere, e quindi valutare nel tempo, sia gli spessori (in millimetri) degli strati sottostanti: grasso superficiale, grasso profondo e muscoli (analisi quantitativa); sia la qualità dei tessuti, distinguendo da un “grasso responsivo” (più facile ad essere eliminato) e uno cronicizzato (ostico e resistente), e soprattutto permette di valutare la tonicità dei singoli muscoli scansionati e quindi il loro contributo, ad esempio, al metabolismo dell’organismo.

Antropometria

Antropometria

La valutazione antropometrica dello stato nutrizionale comprende:

  • la misurazione del peso e della statura;
  • il calcolo degli indici pondero-staturali (BMI, BAI, indice scelico, di Grant, etc.);
  • la misurazione delle circonferenze e degli spessori (con l’ecografo tissutale);
  • le circonferenze, le quali, utilizzate unitamente agli spessori, consentono il calcolo delle aree muscolo-adipose degli arti e la definizione della distribuzione del tessuto adiposo sottocutaneo;
  • In casi particolari, è utile misurare diametri e lunghezze segmentali;
  • un’altra misurazione che viene effettuata, salvo casi in cui è evitabile, è l’”hand grip” (per valutare lo stato della forza e seguirne il suo andamento).
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