Questionari alimentari

I questionari alimentari permettono di stimare i livelli di intake, cioè di assunzione, dei vari nutrienti che possono essere confrontati con i relativi fabbisogni e gli stili alimentari.

Esistono più metodi da utilizzare secondo gli obiettivi.

 

DIARIO ALIMENTARE

Diario alimentare con fragoleRegistrazione scritta del peso e del tipo degli alimenti e bevande, assunte nei diversi pasti (o fuori pasto) in una intera giornata.

Non è per tutti, ma quando valuto che ce ne siano le condizioni.

Non è un qualcosa di passivo, che il paziente deve compilare e portare al Nutrizionista come un compitino fatto a casa. Il diario alimentare è importantissimo perché necessita della cooperazione del paziente. Il paziente deve annotare i consumi alimentari fatti durante la giornata, immediatamente dopo averli consumati. Dovrà inoltre scrivere l’ora alla quale ha consumato il pasto/spuntino; cosa ha mangiato; se vuole, il luogo dove ha mangiato; con chi ha mangiato; lo stato d’animo (importante); il senso di fame e sazietà (spesso infatti si perde la consapevolezza della sazietà; le quantità (se non si ha la possibilità di comunicare i grammi esatti, si avrà l’accortezza di indicare misure alternative grazie alle quali potrà essere facile capire quanto effettivamente si abbia mangiato).

È importante riportare anche eventuali problemi di salute (in particolare bisogna segnalare problemi connessi al tratto gastrointestinale: crampi, diarrea, flatulenza, stipsi aumentata, difficoltà digestive, borborismi, gonfiore, reflusso).

Il diario serve anche alla persona per fargli capire come mangia. Col diario la persona valuta il suo comportamento alimentare diventando co-terapeuta aiutandosi nella corretta gestione del proprio rapporto con il cibo (segnali di appetito/sazietà). Lo aiuta anche ad individuare alimenti che causano disturbi.

Può sembrare un’operazione banale e forse noiosa, ma in realtà è una risorsa preziosa ed un potente strumento nelle mani del Biologo Nutrizionista per la valutazione del bilancio energetico e per l’analisi delle abitudini alimentari. Lo aiuta ad individuare i “punti deboli” della alimentazione e a fornire consigli più mirati, sostenendo meglio il paziente nel percorso che ha deciso di intraprendere. D’altra parte, conoscere orari ed esigenze (anche di tipo organizzativo) può essere utile per stilare un piano alimentare che non renda eccessivamente oneroso organizzarsi i pasti. Se una persona non pranza mai a casa, ad esempio, avrà difficoltà a prepararsi un primo, un secondo ed un contorno ogni giorno, per cui sarà più opportuno impostare un pranzo a base di un piatto unico, eventualmente da poter preparare a casa e portare con sé.

Nella sezione Attività fisica bisogna ovviamente inserire il tipo di attività svolta, avendo cura di quantificare anche il tempo che gli è stato dedicato e soprattutto l’intensità relativa.

La compilazione può essere effettuata sia in tempo reale, durante la giornata, sia alla sera, con calma, prima di addormentarsi, avendo cura di segnare tutto, ma proprio tutto ciò che si è assunto (anche una cicca, o una caramellina).

Qui puoi scaricare un banalissimo foglio word da compilare (se vorrai), direttamente, senza doverlo stampare (risparmiamo carta), ogni volta, mi raccomando “salva”, e alla fine dei 7 giorni, o meno se l’appuntamento avverrà prima, me lo invierai via mail. Ovviamente, per praticità, se vorrai stamparlo oppure prendere appunti scritti da riportare poi in un secondo momento su questo modello fa lo stesso.

 

RECALL DELLE 24 ORE

In alcuni casi, quando ad esempio non è stato possibile compilare un Diario alimentare, ma sussista la necessità di una valutazione degli introiti energetici e delle abitudini alimentari è possibile ricorre a questo strumento. L’intervistato è invitato a ricordare tutti i cibi e le bevande che ha assunto nel giorno precedente individuando la porzione per confronto con sagome e stoviglie a volume noto. In sintesi, si chiede al paziente di ricordare e riferire con estrema esattezza, cosa e quanto ha mangiato/bevuto il giorno precedente. I limiti di questo metodo sono evidenti in quanto troppo legati alla memoria e alla minor estensione del campione raccolto (solo 24 ore).

 

QUESTIONARIO DELLE FREQUENZE ALIMENTARI

Nel Questionario delle frequenze alimentari (Food Frequency) viene richiesto di registrare la frequenza con la quale abitualmente viene assunto ogni alimento di una determinata lista scegliendo tra le diverse porzioni.

 

METODI DI VALUTAZIONE BREVE

Valutazione della frequenza dell’intake di un singolo nutriente o singolo gruppo di alimenti.

Contattami