PRIMA DELL’INCONTRO

Al momento della prenotazione dell’appuntamento, qualunque sia la modalità prescelta (telefonica, tramite il Sito web, per mezzo di mail o altro), sarà valutata, a seconda dei casi, la possibilità di compilare “questionari alimentari”, potenti strumenti nelle mani del Nutrizionista per una corretta valutazione delle esigenze nutrizionali del paziente (per approfondimenti clicca qui), oltre alla disponibilità di analisi del sangue effettuate entro l’anno in corso (possibilmente in fotocopia da trattenere) nonché la documentazione medica di eventuali patologie diagnosticate e la lista di eventuali farmaci assunti attualmente e rispettiva posologia. Inoltre, in questo primo contatto, fornirò precise informazioni e consigli su come presentarsi all’incontro per avere la maggior efficienza nelle misurazioni che verranno effettuate in studio. Il tutto sempre concordato.

 
 

LA PRIMA VISITA

Premettendo che la prima visita, nello studio di Bergamo, (dalla durata variabile a seconda dei casi, ma mai meno di un’ora) può essere impostata in modo differente a seconda del soggetto cui è rivolta, essa fondamentalmente si pone alcuni obiettivi:

  • Instaurare un clima di reciproca fiducia finalizzato all’ascolto attivo 
  • Valutare, con opportune tecniche e metodiche, i fabbisogni nutrizionali individuali
  • Individuare la miglior strategia d’azione, sempre concordata col paziente, ponendo attenzione alla storia recente e remota del soggetto, al suo ambiente di vita, agli eventuali ostacoli oggettivi e soggettivi al cambiamento

La prima visita si suddivide quindi in 3 fasi così sintetizzabili:

  1. La prima fase avrà come parola chiave: ascoltare. Mi servirà per comprendere il vostro stato generale di salute attraverso una accurata, certosina, anamnesi patologica e fisiologica (raccolta di informazioni sullo stile di vita, sul tipo di lavoro, sull’attività fisica e sullo sport eventualmente praticato, su eventuali allergie, farmaci assunti, analisi cliniche) e anamnesi familiare (indagando su eventuali patologie presenti tra parenti prossimi); inoltre, si indagherà sulla vostra storia alimentare e dietetica (le vostre abitudini alimentari, dove e con chi mangiate, chi cucina, cosa vi piace e cosa non sopportate, quanto tempo avete ecc.; inoltre si parlerà delle eventuali precedenti diete) oltre che sulle variazioni di peso avute negli ultimi anni. Importante è instaurare la cosiddetta “alleanza terapeutica” e cioè maturare la consapevolezza e la fiducia che la mia figura è al di sopra della critica e del giudizio e vuole, come voi e con voi, raggiungere i vostri stessi obiettivi.
  2. Raccolta di tutte le misure e dati strumentali necessari per la corretta definizione del profilo nutrizionale e della composizione corporea, base iniziale fondamentale per sapere da dove si parte, dove si vuole arrivare, e soprattutto di confronto per i successivi incontri che avverranno a cadenza variabile a seconda dei casi (settimanale, quindicinale, mensile, bimensile, semestrale). In questa fase della prima visita, come durante tutti i controlli, verranno prese le misure del peso, statura, diametri e  tutte le circonferenze necessarie (vita, addome, fianchi, braccio, polso, etc.), si misurerà la forza con il dinamometro, si effettueranno inoltre sempre la Bioimpedenziometria Vettoriale (BIA 101), l’Adipometria e la Stratigrafia (BodyMetrix BX2000); inoltre, è compresa nella prima visita, la misurazione del metabolismo basale attraverso la Calorimetria indiretta: questo esame necessita di una preparazione più meticolosa rispetto a tutti gli altri, e per questo motivo vi invito a consultare qui (preparazione al test della Calorimetria) la procedura da seguire. Nel caso non si potesse (o volesse) seguire la procedura, il mio consiglio è di evitare la misurazione perchè sarebbe inattendibile e quindi a quel punto si userebbe l’opportuna equazione predittiva in sua sostituzione, sempre concordandola con il paziente.
  3. Colloquio interattivo e dinamico per concordare insieme, sulla base dei dati a disposizione nonché delle esigenze e degli obiettivi proposti dal paziente, la migliore strategia da seguire. Il colloquio terminerà con una spiegazione molto pragmatica, tramite “copia esempio”, di quello che, dopo circa una settimana, riceverete direttamente nella vostra casella di posta elettronica (salvo casi particolari), ossia il vostro piano alimentare personalizzato. Saranno inoltre suggeriti dei piccoli “trucchi” per facilitare l’approccio e l’adattamento al piano nutrizionale stesso. In questa ultima fase stabiliremo anche il piano controlli, definendone la cadenza e fissando di conseguenza la data del primo controllo. Ritengo infine doverosa la precisazione che, in qualità di Biologo Nutrizionista , non prescriverò farmaci ma, solo se strettamente necessario, l’utilizzo di integratori.


 
 

CONTROLLI

È importante sottolineare il ruolo strategico fondamentale del piano dei controlli nel vostro percorso nutrizionale. Infatti, il piano alimentare che riceverete dopo la prima visita è solo un punto di partenza che costituisce una base sulla quale poter lavorare insieme per ottimizzare il percorso e renderlo sempre più idoneo alle vostre esigenze e ai vostri obiettivi. Tengo a precisare che tutte le modifiche, sia durante i controlli sia nei vari contatti che vi esorto ad avere con me durante il vostro percorso (almeno 2 al mese), rientrano nella spesa, della prima visita e dei singoli controlli che effettuerete (in parole povere, se al primo controllo modifichiamo la dieta o se non la modifichiamo, pagherete sempre e comunque solo la quota prefissata relativa al controllo nel quale, come già detto, si ripeterà la raccolta di tutte le misure e i dati antropometrici di cui sopra).

I controlli sono utili, direi fondamentali, per monitorare, attraverso la nuova valutazione del vostro stato nutrizionale e della conseguente composizione corporea, se la strada intrapresa è quella giusta, se ci sta conducendo dove volevamo, o se invece ci siano da apportare aggiustamenti e perfezionamenti, anticipando spesso le reazioni di adattamento del corpo che va quindi continuamente sollecitato con nuove strategie e differenti opzioni. Le modifiche al piano alimentare non sono, ovviamente, obbligatorie ma solo consigliate qualora ce ne fosse un reale bisogno; in ogni caso saranno sempre concordate.

Durante l’intero percorso nutrizionale vi insegnerò a mangiare, a combinare gli alimenti nel modo giusto, e vi spiegherò come comportarvi dopo un piccolo periodo di “stravizi” alimentari, spesso addirittura da me suggeriti. Vi insegnerò le caratteristiche nutrizionali di ogni alimento e imparerete che ogni alimento ha caratteristiche proprie e particolari funzioni terapeutiche. Dopo un indeterminato periodo di tempo, che è soggettivo e imprevedibile, avrete imparato a mangiare in modo giusto e sano e sarete indipendenti, capace di autogestirvi nelle più svariate circostanze e per ogni tipo di obiettivo che si riproporrà nella vostra vita. Per il futuro, vi basterà seguire le linee guida che avete assimilato durante il percorso educativo alimentare in modo da non commettere gli errori che in passato sono stati alla base delle problematiche che vi hanno portato all’attenzione del nutrizionista.

N.B. In caso di impossibilità a presentarsi all’appuntamento è gradita disdetta almeno con 24 ore di anticipo.

 

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