Che sono le Buddha bowls?

Letteralmente «ciotole di Buddha», le Buddha bowls sono dei golosi piatti unici, perfetti da portare al lavoro e facili da preparare.

Le Buddha bowls sono, come rievoca il nome, delle ciotole colme di cibo. L’origine della definizione non è certa. Alcuni sostengono che si riferisca alla pancia tonda di Buddha, altri invece ne individuano l’origine nell’epoca in cui i monaci buddisti erano soliti fare la questua di casa in casa e raccogliere i doni all’interno di una ciotola.

Quale che sia la provenienza del termine, il risultato non cambia. Le Buddha bowls sono ciotole piene di cibo arrivate in Italia dall’estremo oriente che da subito hanno conquistato i palati anche più esigenti. Nascono come vegetariane, ma a oggi ce ne sono davvero di tutti i tipi. Attenzione però a non chiamarle insalate: oltre che essere un termine riduttivo, non rispecchia per nulla la vera essenza del piatto.

buddha bowls

Come preparare una Buddha bowl

Sebbene se ne parli moltissimo, non esiste un’unica ricetta per prepararle. Molto dipende dalla stagionalità degli ingredienti, il resto lo fa ciò che avete in casa. Questo però non significa che nella Buddha bowl potete mettere tutto ciò che vi passa per il frigorifero. Per essere definita tale, una Buddha bowl deve rispettare determinate caratteristiche. Proporzioni, estetica e stagionalità sono le parole chiave. Per quanto riguarda il primo aspetto, quello delle proporzioni, occorre ricordare che una ciotola di Buddha per essere equilibrata da un punto di vista nutrizionale e rientrare quindi nella cucina macrobiotica, deve essere composta dal 50% di ortaggi (crudi e cotti), dal 25-30% da cereali o pseudocereali e dal rimanente 20-25% da proteine, siano esse animali o vegetali.

Gli ingredienti poi non vanno mischiati tutti insieme, come si è soliti fare con le insalate, ma lasciati separati e disposti con ordine in modo che siano immediatamente distinguibili. La stagionalità infine, a cui abbiamo accennato brevemente prima, è fondamentale: niente cibi in scatola o conservati. Scegliete ingredienti freschi e di stagione, crudi o cotti con metodi delicati come il vapore. Tra gli altri ingredienti che spesso trovano posto nelle Buddha bowls ci sono i semi oleaginosi e la frutta secca, entrambi fonti di acidi grassi Omega 3 ma anche salse e condimenti leggeri come vinaigrette e citronette.

Buddah Bowl: un’idea per ogni dieta

Il bello delle Buddha bowl è che si prestano a infinite varianti che, oltre a rispettare la stagionalità degli ingredienti, rispecchiano i gusti e le esigenze alimentari di ciascuno di noi. Ecco le nostre idee pensate per tutti (o quasi) i regimi alimentari.

Buddha Bowl Vegan: riso, piselli e broccoli al vapore, cetrioli, avocado, mandorle tritate e citronette.
Buddha Bowl Vegetariana: quinoa, avocado, uova sode, cavolini di bruxelles al vapore, peperoni arrostiti o crudi, salsa aioli.
Buddha Bowl per onnivori: riso, broccoli al vapore, carote crude, salmone (meglio non affumicato), avocado e cetriolo a fettine, semi di sesamo e succo di limone.
Buddha Bowl senza glutine: quinoa, spinaci, uovo in camicia, funghi saltati in padella, erbe aromatiche fresche e hummus.

Lasciatevi ispirare dai vari suggerimenti per dare vita alla vostra personale Buddha Bowl, ottima da portare al lavoro o da gustare come ricco piatto unico.

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Dott. Pepino Francesco

Biologo Nutrizionista at Bergamo
info@pepinonutrizionista.it
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