Aree di intervento

Nutrizione e sport - aree di intervento

NUTRIZIONE E SPORT

Una corretta alimentazione permette non solo di mantenere l’omeostasi energetica, ma favorisce il reintegro di nutrienti, vitamine, oligoelementi ed acqua necessari per mantenere una condizione di salute. Tuttavia, mantenere un perfetto equilibrio può essere difficile, specialmente se la richiesta diviene molto superiore alla norma, come nel caso di coloro che svolgono un’attività fisica di medio-alto livello. Ciò spiega perché atleti che svolgono intensi programmi di allenamento o gare molto impegnative, possono presentare importanti carenze nutrizionali in grado di compromettere le loro prestazioni, la loro condizione di benessere e, addirittura, il loro stato di salute. E’ quindi logico pensare che un corretto programma di allenamento, dovrebbe sicuramente prevedere anche un piano alimentare modulabile in funzione del carico di lavoro da svolgere o della gara che si intende affrontare. Ciò potrebbe permettere a tutti gli atleti di affrontare nel migliore dei modi i periodi di preparazione, presentandosi così alla gara programmata nelle migliori condizioni psico-fisiche possibili (approfondisci).

 

 

 

Nutrizione clinica - aree di intervento
NUTRIZIONE CLINICA

Il Biologo Nutrizionista interviene non solo sul paziente sano e/o in condizioni fisiologiche (gravidanza, allattamento, etc.) ma anche e soprattutto nei casi in cui sia stata accertata una condizione patologica. Il ruolo dell’alimentazione è sempre più centrale nella prevenzione di molte patologie, e sono sempre di più quelle che beneficiano di approcci mirati e personalizzati in grado, spesso, di determinare evidenti miglioramenti nella qualità della vita del malato. L’elenco delle patologie ad interesse nutrizionale è vasto e vi invito ad approfondire qui l’argomento.

 

 

 

Nutrizione pediatrica - aree di intervento
NUTRIZIONE PEDIATRICA

Il bambino ha caratteristiche peculiari, tutte sue, e, nei diversi momenti della crescita, presenta necessità di nutrienti particolari. I bambini non sono piccoli adulti, ed è fondamentale capire che, per loro, le regole della “sana” alimentazione differiscono, spesso molto, da quelle che valgono per noi adulti.

In età pediatrica, il problema del sovrappeso/obesità e le relative complicanze è in costante aumento e spesso questo viene sottovalutato dai genitori. Sono dunque importanti la diagnosi e la terapia, ma anche la prevenzione.
Il coinvolgimento della famiglia nella terapia è essenziale. Nonostante questo, il bambino sarà il vero protagonista, informato e primo attore di scelte salutari, fondamentali sia per il suo presente che per il suo futuro di adulto, più sano e, quindi, più felice. Approfondisci qui l’argomento.

 

 

 

Gravidanza e allattamento - aree di intervento
NUTRIZIONE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

La vita femminile passa attraverso diverse fasi cruciali, ciascuna delle quali è caratterizzata da bisogni nutrizionali diversificati. È quindi fondamentale che le donne posseggano tutti gli strumenti conoscitivi e culturali necessari per operare le migliori scelte alimentari, declinandole in relazione ai diversi cicli vitali. Le donne assumono un ruolo cruciale nella “programmazione” del metabolismo umano, prima attraverso le scelte alimentari nel corso della gravidanza, poi durante l’allattamento e, successivamente, durante la delicata fase dello svezzamento. Dato questo imprinting, le donne continuano a esercitare la propria influenza sulle abitudini alimentari dei figli, risultando dunque preziose alleate nella diffusione dei principi alla base di una sana alimentazione. In gravidanza e durante l’allattamento, mamma e bambino “condividono” gli elementi nutrizionali disponibili; per questo la dieta deve essere impostata in modo da soddisfare i bisogni nutrizionali di entrambi. Qui puoi approfondire l’argomento.

 

 

 

Nutrizione e donna - aree di intervento
NUTRIZIONE E DONNA

Come potrai approfondire qui, ho creato una sezione esclusiva per la donna. Oltre alla relazione tra ormoni e alimentazione, sono molteplici le aree di interesse che coinvolgono esclusivamente, o quasi, l’universo femminile: cellulite e ritenzione idrica, sindrome premestruale, endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), amenorrea, infertilità, osteoporosi, sindrome del colon irritabile (più frequente nelle donne), disturbi del comportamento alimentare, etc., oltre alle già citate condizioni fisiologiche quali la gravidanza, l’allattamento, la menopausa.

 

 

 

Nutrizione nell'anziano - aree di intervento
NUTRIZIONE NELL’ANZIANO

La qualità della dieta riveste un’importanza fondamentale in tutte le fasce d’età, ed in particolare per l’anziano può ricoprire un ruolo di prevenzione nei confronti dello sviluppo e/o l’andamento di numerose patologie, e al tempo stesso rappresentare uno strumento utile per ottimizzare la qualità della vita e dell’invecchiamento. Negli anziani infatti avvengono modificazioni fisiologiche, quali il rallentamento del metabolismo basale e la diminuzione della muscolatura scheletrica, cambiamenti dello stile di vita, come la ridotta attività fisica, che riducono il fabbisogno energetico, ma che richiedono un giusto apporto di nutrienti. Al fine di garantire o migliorare lo stato di salute in un soggetto anziano, è bene che la dieta sia: personalizzata, varia ed equlibrata, appetibile e facile da eseguire. È importante, infatti, che la composizione della dieta risponda anche ai gusti e alle preferenze del singolo. D’altro canto, laddove le abitudini alimentari siano del tutto inadeguate, sarà opportuno intervenire, apportando gradualmente le modifiche necessarie. In questi casi,l’educazione alimentare e il counseling nutrizionale rappresentano degli ottimi supporti alla dietoterapia. Se ti interessa potrai approfondire qui l’argomento.

 

 

 

aree di intervento
DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Tutti noi sappiamo quanto sia fondamentale il ruolo della psicoterapia nei disturbi dell’alimentazione. Tuttavia, i maggiori esperti a livello mondiale sottolineano il contributo basilare del trattamento della denutrizione prima dell’inizio o in concomitanza dell’inizio di terapia psicologiche poiché le alterazioni psicologiche prodotte dalla denutrizione impediscono l’instaurarsi di relazioni terapeutiche efficaci. Di qui l’importanza del ruolo del Biologo Nutrizionista che ha come principali obiettivi quello di migliorare lo stato nutrizionale adeguando il fabbisogno dei nutrienti ed energetico alle reali necessità, e quello di sostituire la logica distorta in tema di cibo e peso corporeo con i fisiologici principi di corretta alimentazione e composizione corporea adeguata. Qui potrai approfondire il tema con maggiori dettagli.

 

 

 

Alimentazione e cancro - aree di intervento
NUTRIZIONE NEL MALATO ONCOLOGICO

Non solo prevenzione quindi, ma anche, e soprattutto, intervento sul paziente che ha già in atto la malattia (o ha una forte “familiarità” genetica), spesso sottoposto a più trattamenti, chemioterapici, radioterapici, con pregressi interventi chirurgici invasivi ed estremamente debilitanti. La presenza di neoplasia può avere conseguenze negative sullo stato nutrizionale del paziente. Il 20% dei pazienti affetti da neoplasia, che approssimativamente si attestano intorno ai due milioni di individui, non supera la malattia per le gravi conseguenze della malnutrizione. A differenza di quanto avvenuto fino ad oggi, la malnutrizione non può più essere considerata un ineluttabile effetto collaterale della malattia a cui rassegnarsi; essa è, infatti, prevenibile e reversibile a patto che l’intervento nutrizionale sia il più tempestivo possibile, divenendo parte integrante delle cure oncologiche, in quanto personalizzato, dinamico, e finalizzato a prevenire o a correggere la perdita di peso e la malnutrizione. Approfondisci qui il ruolo del Biologo Nutrizionista in questo campo.

 

 

 

Nutrizione e chirurgia - aree di intervento
NUTRIZIONE E CHIRURGIA

Non è possibile generalizzare un tipo unico di dieta per i diversi tipi di interventi chirurgici a cui si può essere sottoposti. In linea di massima, le operazioni chirurgiche che non coinvolgono l’addome ed il tratto digestivo non richiedono alimentazioni particolari, al di là del fatto che vanno evitati i cibi elaborati e di difficoltosa digestione (in quanto sottraggono per tempi più lunghi del dovuto sangue alla circolazione generale). Viceversa, gli interventi che coinvolgono l’apparato digerente comportano delle difficoltà più o meno accentuate a seconda del livello a cui si è operato, del tipo di intervento effettuato, della minore o maggior resezione di organi, dello stato di nutrizione pre-operatoria. Qui potrai approfondire il tema.

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